La tecnologia UV

La radiazione ultravioletta


La luce ultravioletta rappresenta una parte della luce solare e si colloca nell'intervallo di lunghezze d'onda comprese tra 400 nm e 100nm. Questo intervallo è immediatamente inferiore alla luce visibile dall'occhio umano, e immediatamente superiore a quella dei raggi X.

Il meccanismo di disinfezione dell'acqua attraverso la radiazione ultravioletta permette di sopprimere i microrganismi, di inibirne la riproduzione e garantire quindi la completa innocuizzazione dei batteri.

La luce ultravioletta uccide i batteri e i virus grazie ad una reazione fotochimica che interessa direttamente il DNA di virus e batteri distruggendone l'informazione genetica.

Questa reazione è alla base delle tecniche di trattamento e disinfezione dell'acqua. La metodologia utilizzata si basa pertanto su un processo naturale, senza uso di alcun additivo chimico.

L'efficienza e la bontà di un sistema a raggi ultravioletti nella disinfezione dell’acqua si misurano in termini di riduzione dei batteri.Ogni sistema pertanto viene progettato per ridurre il numero dei batteri ad un livello accettabile, che dipende dalla peculiare applicazione.

I livelli di disinfezione non sono tutti uguali, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione come:

  • la sensibilità del microrganismo alla radiazione UV;
  • la quantità di energia che il microrganismo subisce nella fase di irraggiamento costituita dal prodotto dell'intensità media della radiazione per il tempo di esposizione;
  • la lunghezza d'onda della radiazione ricevuta

La tecnologia


La sensibilità dei microrganismi alla radiazione UV è variabile da specie a specie e viene misurata con il grado di inattivazione specifico alle diverse dosi di irraggiamento.
E’ interessante notare che per avere livelli di inattivazione dei microorganismi di 4, 5 ordini di grandezza sono sufficiente irraggiamenti inferiori a 12 mJ/cm2

La radiazione ultravioletta germicida è prodotta da lampade a vapore di mercurio che emettono l'UV alla lunghezza d'onda di 254 nm. Le lampade possono essere a bassa o media pressione o ad amalgama.

A seconda del vetro di quarzo usato per il corpo della lampada, le lampade a bassa pressione e ad amalgama emettono luce a 254 nm e 185 nm.

Le lunghezze d'onda ottimali per disinfettare l'acqua sono vicine ai 260 nm. La lampada UV non tocca mai l'acqua, è chiusa in una custodia di vetro di quarzo o montata esternamente all'acquache scorre attraverso il tubo trasparente.

La disinfezione con questa tecnologia è molto efficace quando le particelle sospese nell'acqua sono poche in quanto altrimenti possono proteggere i microorganismi dalla luce UV. In tal caso è opportuno prefiltrare l'acqua per migliorare l'azione della luce e per rimuovere gli organismi più grandi.
Un altro fattore chiave da considerare quando viene progettato un impianto è la velocità del flusso: se il flusso è troppo veloce, l'acqua passerà attraverso senza la sufficiente esposizione ai raggi UV, se il flusso è troppo lento, il calore potrebbe accumularsi e danneggiare la lampada UV.

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